RIPOL: qualità dei rivestimenti in polvere per l’architettura garantita da QUALICOAT

RIPOL, azienda italiana specializzata in rivestimenti in polvere di alta qualità, ha ottenuto, anche per il 2024, la prestigiosa certificazione QUALICOAT per le sue gamme di prodotti destinate al mondo dell’architettura. Le serie 52L, 55R, 56L, 58L e 59L sono state sottoposte ai severi test di laboratorio richiesti dall’organizzazione europea QUALICOAT che ne ha attestato la qualità e l’affidabilità.

QUALICOAT: una garanzia di qualità e conformità per i rivestimenti in polvere

QUALICOAT è il marchio che si occupa di promuovere e verificare la qualità dei rivestimenti utilizzati per la verniciatura su alluminio impiegati per applicazioni architettoniche. Essere in possesso della certificazione QUALICOAT significa garantire che i prodotti certificati soddisfino i requisiti di qualità stabiliti da un organismo indipendente, che verifica periodicamente le caratteristiche chimiche, fisiche e meccaniche e di durabilità delle vernici a polvere. Il marchio QUALICOAT è riconosciuto a livello globale e assicura che i prodotti siano conformi alle normative vigenti e alle specifiche tecniche richieste.

Le soluzioni di verniciatura RIPOL certificate QUALICOAT: resistenza, durabilità e design

Le soluzioni di verniciatura RIPOL che hanno ottenuto la certificazione QUALICOAT sono sistemi in poliestere che soddisfano i requisiti più elevati in termini di resistenza agli agenti atmosferici, stabilità del colore, ritenzione della brillantezza e resistenza alla corrosione e all’umidità. Questi prodotti sono disponibili in diverse colorazioni e finiture, per rispondere alle esigenze dei clienti. Molti di essi sono disponibili in pronta consegna, offrendo così una rapida ed efficiente fornitura.

Per ottenere la certificazione, i prodotti RIPOL hanno dovuto superare una serie di test, secondo la norma ISO 17025, che hanno verificato le loro prestazioni in diverse condizioni di stress ambientali e di utilizzo, quali ad esempio il test di adesione, di durezza, di flessibilità e di resistenza agli agenti atmosferici, raggiungendo tutti ottimi risultati.

I vantaggi di scegliere un rivestimento a polvere RIPOL certificato QUALICOAT per i propri progetti architettonici

Utilizzare per i propri progetti architettonici un rivestimento a polvere RIPOL certificato QUALICOAT significa scegliere la garanzia di qualità e affidabilità per i verniciatori di alluminio, che possono contare su prodotti che mantengono eccellenti performance in termini di resistenza, durata e sostenibilità. Inoltre, significa anche contribuire alla tutela dell’ambiente, in quanto i rivestimenti in polvere RIPOL sono a bassissimo impatto ambientale, non contengono solventi e non rilasciano composti organici volatili (VOC) in atmosfera.

Per ulteriori informazioni sui prodotti certificati QUALICOAT Serie 52L, 55R, 56L, 58L e 59L scarica le certificazioni o contatta un referente commerciale RIPOL di zona.

Verniciatura a liquido o a polvere quale prediligere e perchè?

Ti sei mai chiesto quali siano i vantaggi di una verniciatura a polvere rispetto a quella a liquido? Continua a leggere per chiarire ogni dubbio.

Fin dalla prima fase, è necessario avere ben chiaro l’utilizzo finale dell’oggetto e di conseguenza scegliere i materiali e i rivestimenti corretti per evitare brutte sorprese. Rivestire una superficie significa non solo migliorarla esteticamente, ma anche proteggerla dall’usura, dagli agenti chimici e dagli agenti atmosferici.

La verniciatura a polvere è il processo utilizzato per rivestire i materiali metallici con un sottile film di vernice in polvere a base di resine sintetiche. La polvere, precedentemente caricata negativamente con una pistola elettrostatica, viene spruzzata sulla superficie metallica messa a terra per garantire una perfetta adesione. Le tecnologie innovative rendono oggi possibile anche il rivestimento in polvere di manufatti in vetro, ceramica e MDF.

Il rivestimento liquido è un processo utilizzato per rivestire molti materiali diversi con una vernice liquida che, durante la fase di formazione della pellicola, perde solvente fino a raggiungere il livello di polimerizzazione richiesto. A seconda della tecnologia di formulazione, la fase di formazione del film richiede una successiva fase di reticolazione che può avvenire attraverso l’azione della luce UV, di secondi componenti o per semplice rimodellamento del polimero originale. I rivestimenti liquidi possono essere applicati in diversi modi, dai sistemi più manuali (pennello) a quelli più avanzati e complessi (ad esempio, spruzzatura robotizzata, rulli, torre di verniciatura).

Qual è la scelta migliore tra verniciatura a polvere e verniciatura a liquido?

Noi di RIPOL siamo convinti che, per la protezione dei metalli, le vernici in polvere offrano vantaggi competitivi di gran lunga superiori a quelle liquide. Per questo motivo ci concentriamo esclusivamente sulla produzione di vernici in polvere, prodotti che ci permettono di rispettare l’ambiente e di garantire ai nostri clienti un rivestimento ad alte prestazioni.

Maggiore resistenza e durata

Le vernici in polvere sono ideali per i substrati metallici, in quanto presentano un’elevata resistenza ai raggi UV, agli agenti atmosferici e alle sostanze chimiche aggressive. Un rivestimento in polvere fornisce uno strato più spesso e omogeneo rispetto a quello ottenibile con un rivestimento liquido e, di conseguenza, non solo è più durevole ma anche altamente resistente a scheggiature, abrasioni e graffi. I substrati verniciati a polvere possono durare decenni.

L’uso di vernici in polvere garantisce anche un’eccellente copertura dei bordi e l’assenza di punti di perdita nel rivestimento.

Meno scarti di rivestimento

Nel processo di verniciatura a polvere, la polvere di ricircolo che non aderisce al substrato può essere recuperata con l’uso di attrezzature adeguate, miscelata con il prodotto vergine e reintrodotta nel ciclo di verniciatura. Questo garantisce una riduzione dell’overspray con un utilizzo complessivo del 95% o più.

Durante la fase di formazione del film, i rivestimenti liquidi possono perdere fino al 90% del peso con un’elevata dispersione di particelle volatili e, nel caso di rivestimenti a base di solventi, emissioni di COV. Inoltre, l’overspray non può essere recuperato.

Riduzione dei costi

La riduzione dell’overspray durante la verniciatura a polvere si traduce in una riduzione dei rifiuti e, di conseguenza, dei costi.

Le normative ambientali relative alla dispersione di materiali pericolosi, come i solventi, richiedono una procedura piuttosto onerosa per la gestione delle emissioni durante il processo di applicazione, essiccazione e smaltimento dei residui. I produttori e gli utilizzatori di vernici liquide devono dotarsi di bruciatori speciali in grado di rimuovere i solventi o di filtri di abbattimento, adottare misure di sicurezza obbligatorie per la presenza di liquidi infiammabili e predisporre un piano di smaltimento dei rifiuti pericolosi. Anche le polveri inutilizzabili al termine del processo di verniciatura richiedono uno smaltimento dedicato ma, grazie all’assenza di solventi, i costi sono notevolmente inferiori rispetto alle vernici liquide.

Rispetto alle vernici liquide a base d’acqua, la soluzione di verniciatura in polvere presenta, comunque, costi ed efficienze diverse che devono essere considerate. Sebbene le vernici a base d’acqua abbiano un contenuto di COV inferiore rispetto a quelle a base di solventi, richiedono un’attenta gestione dell’umidità, della temperatura e della ventilazione durante l’applicazione e l’essiccazione.

Durante l’essiccazione dei rivestimenti liquidi, il ricambio d’aria nei forni è estremamente elevato rispetto ai rivestimenti in polvere. Ciò comporta una diminuzione dell’efficienza termica, del livello di sicurezza e, naturalmente, un costo maggiore per la riduzione dei COV.

Maggiore produttività

La verniciatura liquida, a differenza di quella in polvere, richiede una fase di miscelazione con altri prodotti (diluenti, secondi componenti, acceleranti, ecc.) prima dell’uso. Questa fase deve essere condotta con attenzione per evitare errori che potrebbero portare a difetti nell’aspetto finale del pezzo. Inoltre, a differenza della verniciatura liquida, che prevede un tempo di evaporazione del solvente e un tempo di asciugatura, la verniciatura in polvere prevede solo la fase di polimerizzazione. Un enorme risparmio di tempo e, di conseguenza, una maggiore produttività con l’uso della verniciatura in polvere.

Rispetto dell’ambiente e riduzione dell’inquinamento

Le vernici in polvere sono la soluzione ideale per chi rispetta l’ambiente: non contengono acqua, non contengono solventi, non rilasciano composti organici volatili (COV) e sono prive di metalli pesanti. Inoltre, non contenendo sostanze inquinanti, non rappresentano una minaccia per la salute degli operatori né durante la produzione né durante la verniciatura.

Alcune vernici liquide contengono solventi e sono quindi altamente inquinanti. Inoltre, in alcuni casi, questi tipi di vernici continuano a emettere COV anche dopo l’applicazione, con il fenomeno del cosiddetto inquinamento indoor. Le vernici liquide a base d’acqua, invece, pur essendo molto meno inquinanti di quelle a base di solventi, hanno un contenuto di acqua superiore al 70%.

Facilità e velocità di applicazione

Sebbene le vernici in polvere possano essere utilizzate solo con attrezzature industriali, sono facili da applicare, non devono essere spalmate e non colano. In caso di aree danneggiate prima dell’indurimento, la polvere può essere rimossa con il semplice uso di una pistola ad aria compressa e poi riapplicata. Inoltre, la verniciatura a polvere comporta un minor numero di passaggi rispetto a quella liquida, consentendo così una lavorazione più rapida.

Infine, per la buona riuscita di una verniciatura a liquido sono indispensabili un alto livello di precisione e l’esperienza del verniciatore, mentre per le vernici in polvere non è necessaria una particolare formazione dell’operatore.

Hai ancora dubbi sull’utilizzo su metalli di vernici liquide o in polvere? Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Siamo qui per aiutarti, contattaci e ti chiariremo ogni dubbio.

Come evitare bolle e porosità su substrati metallici esalanti

La verniciatura a polvere è una tecnica che permette di ottenere un rivestimento estremamente resistente. Tuttavia, si possono verificare difetti come bolle, fori a spillo, crateri o porosità che, oltre a rovinare l’aspetto estetico del rivestimento, possono comprometterne la funzionalità, la qualità e la durata nel tempo. Le cause di questi problemi sono diverse, ma possono essere evitate con qualche accorgimento.

Preparazione del substrato

Prima di applicare la vernice in polvere, è fondamentale che il substrato sia pulito, asciutto e privo di qualsiasi contaminante. Questo vale soprattutto per i substrati esalanti, come fusioni di acciaio, acciaio zincato, alluminio e sue leghe in quanto, questi metalli, possono rilasciare aria o gas in fase di polimerizzazione.Per ottenere una superficie pulita e liscia facilitando l’adesione del film di vernice è necessario rimuovere eventuali tracce di oli, grassi, ruggine o altri residui dal supporto.

Condizioni ambientali

Anche le condizioni ambientali influiscono sul risultato della verniciatura in polvere. Se l’ambiente in cui si applica è troppo caldo o troppo umido, si possono creare delle condizioni sfavorevoli per l’applicazione.

Le condizioni migliori per l’applicazione sono una temperatura massima di 35°C e un’umidità relativa inferiore al 70%.

Scelta della vernice in polvere

Una volta preparato il substrato, diventa fondamentale la scelta di un rivestimento in polvere adeguato.

Per risultati ottimali su questo tipo di substrati, è importante l’utilizzo di un rivestimento in polvere di qualità che favorisca il degassamento, cioè la fuoriuscita di bolle d’aria o gas dal substrato e dal film di vernice.

Le Serie OGF di RIPOL si compongono di vernici in polvere a base di resine poliestere (topcoat, mano unica) ed epossidiche o epossipoliestere (primer), formulate per applicazioni su supporti esalanti. Queste vernici presentano una speciale tecnologia che facilita la fuoriuscita dei gas o dell’aria rilasciati dal substrato in fase di polimerizzazione, evitando la formazione di bolle o porosità nel film di vernice e favorendo un risultato estetico ottimale.

La serie OGF poliestere offre anche un’ottima resistenza agli agenti atmosferici, ai raggi UV e agli agenti chimici.

Applicazione della vernice

Per ottenere una buona distribuzione e una buona adesione della vernice, infine, è necessario regolare bene la pressione dell’aria, la tensione elettrostatica, la distanza e l’angolo di spruzzo ricordandosi di applicare la vernice in strati sottili e uniformi.

Seguendo con attenzione tutti i passaggi, la verniciatura a polvere del substrato di metallo risulterà liscia, omogenea, priva di difetti e resistente, un risultato in grado di soddisfare le esigenze estetiche e funzionali del cliente.

Ti invitiamo a contattarci per qualsiasi domanda o dubbio sulla verniciatura in polvere.

Soluzione di verniciatura a polvere mimetica

RIPOL RAL 6031-F9 Verde Bronzo Opaco è la nuova soluzione di verniciatura sviluppata per la mimetizzazione di veicoli militari e attrezzature militari di terra

RIPOL arricchisce il suo portafoglio prodotti con RIPOL RAL 6031-F9 Verde Bronzo Opaco – codice 61LV1G76312. Il nuovo rivestimento è stato appositamente formulato per soddisfare i requisiti degli standard militari ed è in grado di ridurre il rilevamento dei sistemi di sorveglianza e ricerca nella gamma spettrale del visibile e del vicino infrarosso, in quanto fornisce riflettanza al mezzo e una perfetta mimetizzazione.

RIPOL RAL 6031-F9 è formulato per garantire un’elevata resistenza meccanica di tutti i componenti, un’eccellente stabilità del colore, un’ottima durezza superficiale e una perfetta resistenza alla corrosione anche in condizioni climatiche estreme.

Il nuovo rivestimento è un poliestere liscio opaco di alta qualità e può essere utilizzato per rivestire a polvere superfici in acciaio e alluminio pretrattate.

RIPOL RAL 6031-F9 Verde Bronzo Opaco soddisfa i requisiti della Bundeswehr TL 8010-0002 Classe IV Tipo 3 ed è approvato secondo lo standard per le attrezzature militari (VG 95211). Il prodotto è stato, inoltre, testato e omologato dall’Istituto Scientifico per i Materiali e le Forniture per la Difesa – Wehrwissenschaftliches Institut für Werk- und Betriebsstoffe (WIWeB).

La certificazione comprende anche il primer opaco epossidico puro 22LS1101120, disponibile nel colore marrone-beige RAL 1011, da utilizzare in doppio strato per proteggere ulteriormente dalla corrosione.

Per ulteriori informazioni o per provare il prodotto contattare il proprio referente commerciale RIPOL di zona.

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Cambia look alle tue superfici con RIPOL Clear-Sandy

RIPOL Clear-Sandy è il nuovo trasparente opaco effetto raggrinzato in grado di cambiare aspetto a una superficie precedentemente verniciata con un rivestimento a effetto liscio

RIPOL Clear-Sandy – cod. 66RT3H04312 – è il nuovo rivestimento in polvere trasparente opaco raggrinzato a base di resina poliestere ideale per la verniciatura di superfici per interno ed esterno.

Ogni verniciatore si trova di fronte all’eterno dilemma di dover decidere tra l’acquisto di una vernice effetto liscio o di un effetto raggrinzato riempiendo, talvolta, i propri magazzini di prodotti simili nelle due varianti.

Da oggi non è più necessario!

Trasforma e proteggi con stile

RIPOL Clear-Sandy, unico nel suo genere, è in grado di cambiare aspetto a una superficie precedentemente verniciata con un rivestimento a effetto liscio, in una superficie a effetto raggrinzato migliorandone ulteriormente la durata. Facile da applicare, RIPOL Clear-Sandy è una finitura altamente versatile adatta al trattamento di qualsiasi substrato metallico.

Infinite opzioni di colorazione

La scelta dei colori per una finitura raggrinzata è sempre stata estremamente limitata rispetto alle infinite opzioni disponibili per una finitura liscia. Da oggi, con RIPOL Clear-Sandy non ci sono limiti al colore: trasformare una finitura liscia di qualsiasi colore in una finitura raggrinzata non è mai stato così facile.

Versatilità dei materiali

Il nuovo rivestimento trasparente di RIPOL è adatto per trattare materiali diversi quali ad esempio il vetro per ottenere un sorprendente effetto ghiaccio satinato o per trasformare facilmente la superficie liscia e verniciata a polvere di un vaso di ceramica in un effetto raggrinzato. Utilizzato su serigrafie e stampe RIPOL Clear-Sandy garantisce un’eccellente protezione assicurando un risultato estetico eccellente. Ideale per mobili da interno o biciclette, può essere utilizzato per migliorare la resistenza ai graffi e alle impronte digitali e per aumentare la durata del prodotto.

Durabilità e Resistenza

RIPOL Clear-Sandy è un rivestimento in polvere estremamente resistente agli agenti atmosferici. Offre una protezione superiore contro la corrosione e l’abrasione, oltre a elevati livelli di ritenzione della brillantezza e stabilità del colore. L’eccellente resistenza all’ingiallimento assicura che il rivestimento rimanga perfetto nel tempo. Utilizzato su una finitura a polvere per interno è in grado, inoltre, di aggiungere durata al manufatto migliorandone la resistenza ai graffi e alle impronte digitali.

Il nuovo trasparente può inoltre essere utilizzato come finitura su termosifoni da arredo o manufatti industriali per esterno.

Per ulteriori informazioni o per provare il prodotto contattare il proprio referente commerciale RIPOL di zona.

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